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Pentangelo: "Opere pubbliche, tributi e Puc: ecco la mia ricetta per Corbara" | L'intervista

27 Ottobre 2016 Author :  

Sindaco dal 2011, rieletto nel giugno 2016 con circa il 60% dei consensi, ha iniziato il suo secondo mandato. Cinque anni ancora per portare a compimento quanto progettato nel suo primo mandato, Pietro Pentangelo sindaco di Corbara 54 anni, di professione tributarista, racconta, in un’intervista al portale Puntoagronews, la sua Corbara ma soprattutto quello che finora ha realizzato e quanto è in programma per portare il suo piccolo comune, situato alle pendici dei Monti Lattari, che conta 2545 anime, in una condizione migliore, renderlo un paese vivibile e sicuro.

LE OPERE PUBBLICHE - “Quando sono stato eletto nel 2011 – dichiara Pentangelo - questo comune aveva delle esigenze ben chiare: realizzare delle strutture visto che il paese ne aveva bisogno. Delle opere pubbliche importanti perché presentava delle strutture obsolete. Quindi, ci siamo subito messi a lavoro per cercare di reperire dei fondi e ci siamo riusciti, e così abbiamo realizzato un “Centro di benessere sociale”, dove trasferiremo il Comune, poiché l’attuale sede non è antisismica. La nuova struttura è open space, aperta, un’opera all’avanguardia; tutte le varie stanze sono divise da vetri e dall’esterno tutto è visibile all’insegna della trasparenza, costata 2,4 milioni di euro. Subito dopo metteremo in vendita l’attuale casa comunale, visto che attualmente, noi come tutti gli altri comuni abbiamo bisogno di recuperare soldi, non bastano solo i tributi per sopperire alle carenze di cassa. Inoltre, abbiamo realizzato il centro civico comunale Pais composto da un istituto comprensivo e centro civico con palazzetto dello sport. Tutto nel rispetto delle normative approvati dal Cnr. Unica in tutta l’Italia Meridionale per un costo complessivo di 7,5 milioni di euro. Tutta la struttura è composta di materiali e le tecnologie scelti per la realizzazione di architetture che garantiscono prestazioni eccellenti, sia in termini di risparmio energetico che di confort e salubrità”.

RISCHIO IDROGEOLOGICO E PARCHEGGI: I PROGETTI - Tanti altri sono gli obiettivi per il futuro: “Uno dei miei obiettivi principali per i prossimi cinque anni – aggiunge Pentangelo - è sicuramente la riqualificazione del nostro straordinario centro storico, attualmente completamente abbandonato. Poi la messa in sicurezza del torrente Corbara e mettere il paese in sicurezza dal rischio idrogeologico. Per questi progetti abbiamo una disponibilità di 17 milioni di euro, oltre ad 1,5 milioni di euro per interventi ulteriori. Inoltre, abbiamo previsto la realizzazione di parcheggi: uno in grigliato, proprio dov’era il parcheggio costruito sopra al torrente e dalla mia amministrazione fatto distruggere, ma questa volta sarà costruito in acciaio proprio per permettere il parcheggio e il deflusso delle acque in caso di necessità e per una eventuale piena del torrente. Altro parcheggio è quello di via Cavaliere, che serve per accogliere le auto dei tanti visitatori dell’Eremo di Sant’Erasmo, che sono tantissimi durante l’anno. Altri obiettivi è portare in piena operatività le opere realizzate e migliorare la mobilità interna”.

RACCOLTA DIFFERENZIATA: UNO SPIRAGLIO - Altro obiettivo e cruccio del sindaco è sicuramente la raccolta differenziata che non riesce a decollare, nonostante sia un piccolo comune. “Sicuramente uno degli obiettivi è quello di potenziare la raccolta differenziata, in questo di sicuro non stiamo brillando. Intanto, stiamo provvedendo a distribuire le compostiere, per avviare il compostaggio domestico, prossima mossa è quello di fare le buste con il codice a barra. Ma l’obiettivo principale, la mia scommessa, resta quello di liberarci dal consorzio di bacino, abbiamo dei costi troppo alti. Se non riuscissi a fare una cosa simile per me sarebbe una sconfitta. Aspettiamo gli Ato che dovrebbero prevedere dei sotto-ambiti, siamo un piccolo comune per pensare di gestire i rifiuti in autonomia. Se fosse necessario, come ultima spiaggia, facciamo pure quello pur di migliorare e portare i cittadini a risparmiare. Penso che una volta usciti dalla gestione del Consorzio possiamo anche sperare in un risparmio del 30% dei costi e questo significherebbe una tassa molto più bassa per i cittadini”.

PUC, IL NUOVO PIANO - In fase avanzata anche il Puc, il piano urbanistico comunale. Ecco in che modo cambierà il volto della città il nuovo strumento urbanistico. “Stiamo in una fase abbastanza avanzata – spiega il sindaco Pentangelo – e sicuramente completeremo il tutto entro i termini previsti, cioè il 31 luglio 2017, ce la faremo ampiamente. Non abbiamo avuto problemi, ne rilievi. Attualmente, siamo legati al Piano Regolatore Generale del 1994, che subì una modifica limitata rispetto a quello sostanziale del 1982. Inoltre, prima ancora del Puc, abbiamo adottato il Psc, piano strategico comunale, consegnato nel novembre 2015, come attività preliminare al Puc. Questo strumento serve per tutelare le strutture residenziali e attività agricole: importantissimo per dare rilievo a due componenti: vocazione e identità del territorio. Uno strumento importante per far crescere la vocazione agricola del nostro territorio e per quanti vogliono creare aziende agricole.

BILANCIO E TRIBUTI, LA RICETTA DI PENTANGELO - Bilancio, evasione e spending review. “Siamo stati uno dei pochi comuni a sfruttare la legge 289/02 sui condoni dei tributi. Una sanatoria che ci ha permesso di recuperare soldi ma nello stesso tempo andare incontro ai cittadini. Abbiamo una gestione in proprio dei tributi, non siamo legati a nessuna società esterna. Di questo siamo soddisfatti perché comunque riusciamo ad ottenere e ridurre al minimo l’evasione che è pari al 20%. Per quanto riguarda il bilancio rispettiamo il patto di stabilità e centriamo gli obiettivi”.

ENERGIA ALTERNATIVA E SERVIZI - “Anche in questo senso abbiamo ottenuto i nostri risultati, grazie a fondi per l’efficientamento energetico abbiamo recuperato strutture e lì abbiamo delocalizzato gli uffici dell’Asl Salerno distretto 61, ed abbiamo creato il Pua, posto unico di accesso, unico comune dell’agro ad avere una struttura del genere. I cittadini trovano nella stessa struttura sia gli uffici dell’Asl che quelli del Piano di Zona”, spiega Pentangelo. Altra struttura creata dall’amministrazione Pentangelo, per sopperire al problema lavoro, è quello del Servizio civico comunale: “Si tratta di una struttura volontaristica. – spiega Pentangelo - Attraverso un bando, dove possono partecipare disoccupati o comunque persone in difficoltà, stiliamo una graduatoria. In caso di necessità queste persone vengono chiamate per prestare opera al comune in cambio di un’indennità”.

 

Punto Agro News

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