Berlino, il dramma di Fabrizia. Contursi Terme prega per lei
Doveva essere un giorno speciale, oggi, per la famiglia Di Lorenzo. Lei era attesa a Sulmona per le feste di Natale e invece è andata così: la madre, il padre e il fratello a Berlino aspettano il responso del test del dna che dovrà dire se quel corpo massacrato è di Fabrizia Di Lorenzo, trentunenne di Sulmona originaria di Contursi terme. Il dolore di una famiglia è quello di una città, i Di Lorenzo li conoscono tutti. Gaetano è impiegato delle poste, in autunno, quando è il tempo delle castagne, mette su il suo banchetto per venderle. Gaetano è di Contursi Terme, città nella quale vivono i suoi cugini. La famiglia di Fabrizia, infatti, è spesso nella città delle terme e anche Fabrizia c'è stata tante volte, soprattutto dalle sue cugine. Ieri l'intera famiglia Di Lorenzo ha vissuto ore di trepidazione e di speranza, sia pure flebile, in attesa di una telefonata, tutti riuniti a casa di una cugina, Rosa, moglie dell'ex sindaco di Contursi, Giacomo Rosa.

