Atrani, chef morì schiacciato da una frana: "Condannate i colpevoli"
Otto anni fa venne giù il costone roccioso che schiacciò la cucina del ristorante “da Zaccaria ”, nei pressi della galleria che collega Atrani ad Amalfi. Sotto quel macigno perse la vita lo chef del locale Carmine Abate, 44 anni, originario di Tramonti. Ora il processo di primo grado, in corso al tribunale di Salerno, volge al termine.
L’accusa ha chiesto pene comprese tra due anni e mezzo e un anno. L’unica proposta di assoluzione è arrivata per il responsabile dell’area tecnica dell’Anas. La sua morte destò scalpore in tutta la Costiera per le coincidenze (il ritardo per la prima frana e poi la morte tragica) che determinarono la tragedia. Alla prossima udienza toccherà alla parte civile e, a seguire, concluderanno gli avvocati difensori.


