Salernitana, Tofalo (M5s): "Prima in casa con stadio Arechi carente"
"La Salernitana giochera' l'esordio in casa in Serie A in uno stadio a capienza ridotta non per colpa del Covid ma a causa del mancato adeguamento dello Stadio alle regole della massima serie. Si rischia una figuraccia di livello internazionale figlia dell'inefficienza e dell'inettitudine principalmente del Comune che non e' stata in grado di garantire il completamento delle opere". Cosi' il deputato del Movimento 5 stelle, gia' sottosegretario di Stato alla Difesa Angelo Tofalo, a pochi giorni dalla prima in casa della Salernitana, neo promossa in serie A. "L'amministrazione comunale aveva promesso tempi record per adeguare l'impianto alle normative vigenti entro e non oltre l'esordio con la Roma, ma ad oggi notiamo una situazione praticamente identica a quella di tre mesi fa - prosegue Tofalo - Eppure per rimettere in sesto lo Stadio abbiamo avuto negli ultimi due anni, mezzo campionato annullato e praticamente un anno intero di partite senza pubblico, oltre evidentemente, 5 anni di amministrazione con tanto di assessorato allo sport per arrivare all'appuntamento in Serie A. L'impianto audio e' carente, per i servizi igienici c'e' tanto da fare, manca un'area piu' comoda per i diversamente abili non c'e' il tabellone luminoso e il tunnel tra le due panchine e' in via di realizzazione. Un disastro con la compartecipazione del Sindaco di Salerno e del suo Assessore allo sport perennemente impegnato in campagna elettorale", conclude il deputato del Movimento 5 stelle.


