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Sarno. Martiri del Villa Malta a rischio: prende il via la raccolta firme per salvare l’ospedale

13 Maggio 2022 Author :  

Ospedale Villa Malta a rischio: “domenica 15 maggio prende il via la raccolta firme per salvare l’ospedale di Sarno”.

Le associazioni sarnesi ASI, Branco Solidale e Nuova Officina, preoccupate per le perduranti carenze strutturali e di personale dell’ospedale “Villa Malta” di Sarno e della motivata e accresciuta apprensione da parte della popolazione residente sui rischi della inefficace tutela della salute, hanno condiviso la necessità di una mobilitazione generale promuovendo una petizione popolare per la difesa dell’ospedale di Sarno.
Da domenica 15 maggio e per sei domeniche consecutive, i volontari delle tre associazioni saranno presenti in Piazza 5 Maggio con un banchetto informativo per sensibilizzare i cittadini sullo stato delle cose e raccogliere le firme necessarie - almeno 500 è l’obiettivo prefissato - per presentare la petizione all’amministrazione comunale, con la richiesta di attuare soluzioni immediate per la difesa del “Villa Malta” di Sarno e per garantire il diritto alla salute dei cittadini sarnesi.
Il portavoce Claudio Pagano illustra i motivi che hanno spinto le tre associazioni ad intraprendere tale iniziativa. “Mai come oggi abbiamo la consapevolezza che la sorte del nostro ospedale e dell’assistenza sanitaria del territorio sia fortemente a rischio e temiamo che, nonostante i provvedimenti finora attuati dall’azienda sanitaria, il presidio ospedaliero venga ulteriormente depotenziato. Le criticità che già affliggevano il nostro nosocomio, quali la carenza di personale, la mancata programmazione, gli scarsi investimenti, sono state pesantemente acuite dall'emergenza sanitaria dovuta alla pandemia. Il blocco del turnover, il rinvio dei concorsi, le farraginose procedure di reclutamento sono il vero nodo cruciale da affrontare. Bisogna urgentemente rinnovare il contingente in servizio e, per far questo, servono assunzioni vere, non somministrazioni di lavoro o incarichi a tre e sei mesi”. “A Sarno in questo momento a mala pena si fa fronte alle urgenze”, prosegue il portavoce Claudio Pagano.
“Di certo c’è solo che è in atto già da tempo una preoccupante fuga di medici e di altri operatori sanitari dal nostro ospedale e che, con l’organico ormai drasticamente ridotto in alcuni reparti, non si riuscirà a garantire neppure i servizi essenziali. Il reparto di Ortopedia, ad esempio, che per anni ha rappresentato il fiore all’occhiello del nostro ospedale e un punto di riferimento costante per l’utenza di tutto l’agro sarnese-nocerino, ha visto negli ultimi mesi le dimissioni di eccellenti professionisti, che tra l’altro non sono ancora stati rimpiazzati. La stessa cosa è accaduta per il reparto di Medicina Generale e per il Pronto Soccorso. Ma il problema interessa anche altri reparti come Chirurgia, Ginecologia, ecc. Sempre più numerosi sono i medici che chiedono di essere trasferiti in altre ASL o (fatto ancor più grave) che decidono di licenziarsi, che preferiscono andar via perché non riescono a sopportare di non essere messi nelle condizioni di poter svolgere adeguatamente il loro lavoro, di non farcela più a reggere il peso delle attività ordinarie e straordinarie quotidiane, con conseguente aumento del rischio di errori e di incidenti”.
“Questi dati di fatto sono un inquietante segnale di allarme che non può non essere colto!”
Ci chiediamo se la popolazione abbia preso coscienza della gravità della situazione, se le istituzioni locali siano disponibili a mettersi alla testa dei propri cittadini per rivendicare il sacrosanto diritto alla salute.”
Dalle associazioni costituitesi anche l’annuncio di imminenti manifestazioni di protesta: “Appena possibile manifesteremo per richiamare l’attenzione di una politica regionale muta e sorda rispetto al grido di aiuto di tutta una provincia.”
“La nostra non è una protesta contro qualcuno, ma la manifestazione di un bisogno reale, che ha lo scopo di perseguire un nobile obiettivo: la salvaguardia del diritto alla salute. Non ci fermeremo”, ha concluso il portavoce delle associazioni sarnesi. Mi auguro che tutta Sarno partecipi alla manifestazione, compreso il sindaco, i consiglieri e gli assessori del comune perché il potenziamento dell’ospedale Villa Malta è un argomento che interessa tutti.

Punto Agro News

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