I fatti che portarono i carabinieri ad indagare sul 35enne risalgono al 2 ed al 3 febbraio 2015. Nella notte del 2 febbraio, Sessa con un altro complice avrebbero, a bordo di una 500, rapinato a mano armata una coppia di fidanzati, sottraendogli due smartphone, due giubbini e poche decine di euro in contanti. La sera successiva, i due, in via Murelle ad Angri avrebbero avvicinato una donna mentre parcheggiava la sua Fiat Punto, costringendola a consegnargliela. L’autovettura era condotta dal 37enne, il quale però non era stato riconosciuto dalla proprietaria del mezzo. All’epoca dei fatti, scattò, comunque, la denuncia con l’accusa di ricettazione e favoreggiamento personale.


