“Non ho più lacrime e forza per andare avanti. Mattia oggi saprà che il suo amato papà non c’è più. Ti ho amato e ti amerò sempre. Addio, amore. La mia vita è morta con te”: sono le strazianti parole di Stefania Facenda, moglie del carabiniere battipagliese di 39 anni, Angelo Vivone , deceduto sabato in un incidente sulla tangenziale di Pistoia. Ad Angelo è stata fatale la terra toscana, a lui cara dal 2005, quando aveva iniziato il tirocinio alla stazione di Piombino. Poi, dal 2006, era stato trasferito a quella di Casalguidi, frazione di Serravalle Pistoiese. E si stava recando proprio lì sabato, dopo aver lasciato casa, a Pieve a Nievole, dove viveva con la moglie e il bambino. Quel paesino lo lasciava in occasione d’ogni ricorrenza, per fare ritorno nella sua amata Battipaglia.


