Angri. Pulizia del Rio Sguazzatorio: la guerra delle competenze finisce davanti al Tar di Salerno. Infatti in base al contenuto di due Regi Decreti di inizio Novecento uno del 1904, l’altro del 1933 si regge lo scontro tra Consorzio di Bonifica e Comune di Angri: il problema resta sempre lo smaltimento i fanghi dragati dal letto del Rio Sguazzatorio e lasciati da mesi lungo gli argini dell’affluente del Sarno.Il Comune ha intimato al Consorzio di attivarsi per pulire l’area, mentre quest’ultimo ha presentato ricorso al Tar contro l’ordinanza emessa del sindaco Ferraioli ritenendo che sia compito della Regione e non suo. L’Ente consortile è difeso dall’avvocato Federico Acocella, mentre la Giunta Ferraioli ha nominato come suo avvocato Antonio Pentangelo. Intanto i cittadini aspettano la pulizia del canale.


