Castel San Giorgio. Sequestro all'impianto fognario del deposito comunale, i controlli
CASTEL SAN GIORGIO. Sequestrato l’impianto fognario all’interno del deposito degli automezzi della nettezza urbana, in forza al comune di Castel San Giorgio: a mettere a segno il colpo, i carabinieri del Noe. Il sistema fognario del vecchio edificio, dopo alcuni controlli, non è stato ritenuto idoneo perché non avrebbe rispettato le norme principali in materia igienico sanitaria. L’area posta sotto il controllo dei carabinieri serviva come deposito dei servizi manutentivi e per la raccolta dei rifiuti della città. Il capannone sequestrato si trova in via Nocelleto. Eppure il problema è tutt'altro che nuovo visto che già l’ex sindaco Franco Longanella, sotto il suo mandato amministrativo, aveva denunciato la mancata completezza dei collegamenti per i sottoservizi fognari, senza avere, però, alcuna risposta in merito. Ora il sequestro da parte dei carabinieri del Noe.

