Ieri presso la Sala Giunta del Comune di Angri alle ore 12, il sindaco Cosimo Ferraioli la presenza di alcune autorità della locale Procura della Repubblica, ha consegnato all'agente Salvatore Dionisio, appartenente al Corpo di Polizia Locale di Angri e applicato la sezione di polizia giudiziaria della Procura, l'encomio solenne deliberato dal consiglio comunale di Angri del 26 luglio su proposta del procuratore capo Izzo e del sostituto procuratore Giuseppe Cacciapuoti.
L'agenzia Dionisio ha collaborato con la sezione di polizia giudiziaria aliquota Polizia di Stato in una complessa e delicata indagine conclusasi a carico di circa 100 persone indagate per le quali sono stati disposti 73 provvedimenti di misura cautelare per reati di associazione a delinquere, ricettazione, furto e appropriazione e non solo.
In particolare, il sodalizio criminale capeggiato da diversi esponenti dell'Agro nocerino sarnese e di Angri si avvaleva della collaborazione di altri soggetti per mettere a segno numerose appropriazioni di merci con l'inganno ad aziende italiane ed estere con conseguente danno per le stesse, quantificato in circa 10 milioni di euro. L'ex procuratore della Repubblica Francesco Izzo ha evidenziato al riguardo la dirigenza e la particolare capacità investigativa con l'utilizzo di metodologie di indagine appropriata ed efficace nonché la dedizione e la tenacia profusi nell'indagine dall'agente che ha collaborato con il responsabile del personale di polizia evidenziando doti che hanno consentito alla Procura della Repubblica di chiedere al gip l'emissione dell'ordinanza di misura cautelare nei confronti di 73 persone, mentre in stato di libertà sono indagati 100 soggetti nell'ambito di un procedimento penale coordinato dal pm Giuseppe Cacciapuoti. L'indagine è risultata particolarmente delicata per la sua complessità, considerati i seguenti spostamenti del gruppo criminale su tutto il territorio italiano che ha richiesto una gran mole di lavoro che è stato svolto in brevissimo tempo. Nel corso delle indagini Salvatore Dionisio, insieme ad altri agenti di polizia in servizio hanno arrestato due pregiudicati per furto, una nota azienda di Angri in cui erano stati sottratti beni per €800000 consentendo il recupero della refurtiva la restituzione della merce al proprietario. Ancora, in una successiva occasione nell'ambito di un servizio di pattugliamento del territorio nell'ambito del servizio svolto presso l'ente di appartenenza. Grazie ad un particolare intuito investigativo sono stati identificati diversi pregiudicati facenti parte dell'azienda associazione criminale di sottoporre a sequestro preventivo penale diversi veicoli.
In definitiva, la denuncia di un imprenditore di Angri è scaturita una prolungata e complessa indagine che ha meritato il plauso dell'opinione pubblica e l'interesse di tutti i quotidiani, nonché delle autorità.


