Articoli
Scafati, il blitz: sindaco, familiari, staffista e segretaria nel mirino | LE FOTO
Ore 08.30. Scafati. Blitz della Dia all'alba a casa del sindaco Pasquale Aliberti e di Monica Paolino e di suo fratello Nello: gli indagati sarebbero cinque. Massiccia presenza di forze dell' ordine in via Aquino già alle prime luci dell'alba. Nell'abitazione di Pasquale Aliberti (sindaco di Scafati, presidente del piano di zona e membro del direttivo Anci nazionale) e della moglie consigliere regionale di Forza Italia Monica Paolino (presidente della commissione anti-camorra a Palazzo Santa Lucia) sono andate avanti per circa un'ora e mezza. Poi i due sono scesi accompagnati da militari in borghese. Ancora in corso invece i controlli a casa del fratello del sindaco, Nello Aliberti. I carabinieri e la Dia poi sono andati al comune per delle perquisizioni ed alle nove è arrivato anche il pm della Dda Vincenzo Montemurro che, a bordo di un'auto con le sirene accese, ha raggiunto la casa comunale. Gli uomini dell'antimafia insieme ai carabinieri del reparto territoriale di Nocera Inferiore si sono recati a Palazzo Meyer insieme al sindaco, da loro accompagnato per effettuare la perquisizione in alcuni uffici. Militari anche all'ex manifattura dei tabacchi. Perquisizioni sono state fatte all'alba anche a casa di uno staffista del sindaco Aliberti, Giovanni Cozzolino e a casa della segretaria comunale Immacolata Di Saia, ad Aversa. Non è ancora stata resa nota la misura della Procura nei confronti degli indagati. Da pochi minuti invece è arrivata una comunicazione dall'ufficio stampa del comune di Scafati: la conferenza stampa su un'iniziativa anti-racket (con l'associazione Alilacco) prevista per stamattina alla presenza del sindaco Pasquale Aliberti, è stata rinviata. Nessun'altra spiegazione.
Si diffida dall'uso delle foto non autorizzato, pena denuncia penale.


