“Non passa un'ora, un giorno in cui non pensiamo a cosa i nostri occhi hanno assistito nella notte tra lunedì e martedì quando con un giro di chiamate siamo tutti accorsi alla nostra fabbrica. Le fiamme che distruggevano un intero capannone, e con esso i nostri sogni, il nostro impegno, gli anni di duro lavoro, le sofferenze e le soddisfazioni, i litigi e le amicizie che si sono create” così i dipendenti di Artecarta vogliono mantenere alta l'attenzione su quanto accaduto a Scafati qualche giorno fa. Il loro è un grido di aiuti: “Anni in cui Artecarta Italia è diventata una realtà importante a livello nazionale, grazie alla determinazione e al talento dei nostri titolari e grazie all'impegno di noi tutti. Ci siamo sempre sentiti espressione di un Meridione che non vuole essere in trincea, ma ama essere protagonista, sa innovare e conosce lo spirito di servizio e di sacrificio per arrivare ad un traguardo importante, come ci è arrivata Artecarta Italia negli anni. Artecarta Italia per noi non è solo l'azienda che ci dà da mangiare, ma è una famiglia, una dimensione affettiva che abbiamo visto crescere giorno per giorno.
Nella notte tra lunedì e martedì siamo stati colpiti al cuore, da chi non ha avuto un minimo di esitazione e di pietà nel mandare in fumo una intera realtà lavorativa e con essa 54 famiglie. Tutti noi abbiamo sempre creduto nel rispetto della legge e siamo sicuri che chi si è reso protagonista di questo vile gesto verrà consegnato alla giustizia. Cogliamo l'occasione per ringraziare la magistratura, le Forze dell'Ordine e i Vigili del Fuoco per l'impegno e per la vicinanza mostrataci in questi giorni. Lo stesso per gli innumerevoli messaggi di solidarietà che da ogni parte d'Italia stanno arrivando. Noi non molliamo, non molleremo i nostri Titolari, non ci arrendiamo! Vogliamo che Artecarta Italia torni quella splendida realtà che era prima, ancora più forte e ancora più determinata, quel fiore all'occhiello che eravamo, che siamo e che torneremo ad essere.
E' per tutti questi motivi che abbiamo organizzato una MANIFESTAZIONE PER SABATO 18 NOVEMBRE ALLE ORE 10.30 ALL'ESTERNO DELLO STABILIMENTO, IN VIA FERRARIS 12, A SCAFATI in cui chiederemo la vicinanza di tutte le Istituzioni per superare questo difficile momento. Una storia così bella non può finire così. Chiediamo inoltre sostegno per le 54 famiglie che senza un minimo di colpa e responsabilità si trovano in questa terribile situazione” scrivono i dipendenti in una nota. Artecarta aveva anche lanciato una gara di solidarietà che così cita in una petizione: “La notte del 14 novembre Artecarta Italia è stata distrutta da un incendio doloso e 52 persone sono rimaste senza lavoro. Pertanto è stato aperto un CONTO CORRENTE BANCARIO dove è possibile fare delle donazioni che ci consentiranno di ripartire quanto prima. Anche un piccolo gesto di generosità sarà fondamentale per la nostra rinascita. Intestatario: Artecarta Italia srl, BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DI SCAFATI E CETARA, IBAN: IT 34U0885540080001001003642, Causale da inserire: Donazione - Nome e cognome donatore e la rispettiva data di nascita”.

