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Nocera Superiore, bagarre sul "caso spazzini"
Nocera superiore. Consiglio comunale, polemiche per la questione dei 17 operatori ecologici in forza all’Impresud, attivi nel servizio spazzamento esternalizzato, ha avuto questa conclusione: partirà a breve un bando pubblico per affidare il servizio con un budget di 300mila euro e tre ore di lavoro giornaliere. L’unica variazione rispetto al passato sarà l’utilizzo di strumenti meccanici per favorire il lavoro. Tuttavia non è servito a placare gli animi: i lavoratori chiedevano più ore di lavoro e in conseguenza un aumento salariale. Le tre ore quotidiane non basterebbero a pulire la città. «A noi interessa la precarietà di questi lavoratori», chiarisce l’assessore all’ambiente, Paolo Sessa. «Abbiamo previsto una proroga di due anni, a confronto di quelle precarie del passato. Ma c’è anche l’esigenza della cittadinanza, rispetto alla quale non possiamo far pesare ulteriori rincari sulla Tari per tutelare i 17 operatori. Se usciranno nuove economie le investiremo nel settore». Per il consigliere Bartolo Pagano, l’amministrazione avrebbe dovuto fare di più. A dargli fianco la consigliera Annalisa Montalbano che ha proposto una società partecipata.


