MERCATO S.SEVERINO. A rischio ci sono i 6 milioni di euro di fondi PNRR, con evidenti ripercussioni sulla didattica e sulla vivibilità degli ambienti da parte della comunità scolastica.
A lanciare il campanello d’allarme sullo stallo dei lavori di ampliamento dell’ISIS ‘Publio Virgilio Marone’ di Mercato S.Severino è il Sindaco Antonio Somma, che affida, insieme all’Assessore all’Urbanistica Vincenzo Scarano, le evidenti preoccupazioni alla posta certificata come canale d’interlocuzione con la Provincia di Salerno: nello specifico, trasmessa al direttore dei lavori, al responsabile del Patrimonio ed al presidente facente funzioni di Palazzo Sant’Agostino.
«Lo scorso 15 gennaio, nonostante gli evidenti ritardi rispetto all’aggiudicazione del settembre 2023, alla presenza del Presidente f.f. e di diversi Consiglieri provinciali, venivano consegnati i lavori per il completamento del Liceo “Publio Virgilio Marone”, attuato mediante un finanziamento PNNR di circa 6 milioni di euro – scrivono – considerato che i lavori, da allora ad oggi, sono sostanzialmente fermi, ed in considerazione del rischio di perdere il finanziamento, oltre al disagio vissuta dall’utenza scolastica per la carenza di spazi interni e della palestra, chiediamo di essere aggiornati sulle ragioni del sostanziale blocco delle lavorazioni e di conoscere il cronoprogramma rimodulato per l'esecuzione dell’intervento».
I lavori riguardano la realizzazione di nuove aule, nuovi laboratori e della nuova palestra: un upgrade sostanziale, che darebbe respiro e nuovi spazi attrezzati alla comunità studentesca del ‘Virgilio’ in costante crescita.
«Il problema – aggiunge Somma – è che siamo di fronte ad un cronoprogramma assolutamente non allineato alle previsioni e, soprattutto, in ritardo rispetto al passo che si sarebbe dovuto avere e ciò non ci lascia sereni se consideriamo gli sforzi compiuti per ottenere i fondi e per rispettare le scadenze fissate dall’Europa: non vorremmo che il tutto, alla fine, si riducesse alla formale passerella fotografica a corredo della consegna del cantiere».


