SARNO – Prosegue la riorganizzazione amministrativa avviata dalla Commissione Straordinaria alla guida del Comune di Sarno. Con la delibera n. 11 del 2026, i commissari Raffaele Cannizzaro, Fulvia Zinno e Plautilla Calvani hanno disposto la cessazione degli incarichi degli organismi di controllo e valutazione dell'ente, applicando quanto previsto dall'articolo 143, comma 6, del Testo unico degli enti locali (TUEL). Il provvedimento arriva a pochi giorni dalla pubblicazione dell'avviso pubblico per la nomina del nuovo Consiglio di amministrazione della Sarno Servizi Integrati, altra tappa del processo di riorganizzazione avviato dopo lo scioglimento del Comune per infiltrazioni della criminalità organizzata.
Cessano Revisori dei Conti, Nucleo di Valutazione e Revisore della partecipata
La delibera richiama la disciplina prevista dall'articolo 143, comma 6, del TUEL, secondo cui, entro 45 giorni dall'insediamento della Commissione Straordinaria, cessano automaticamente gli incarichi di consulenza, collaborazione e gli altri rapporti non subordinati che non vengano espressamente confermati.
La Commissione ha deciso di non avvalersi della facoltà di confermare gli incarichi in essere. Di conseguenza sono decaduti con effetto immediato:
il Collegio dei Revisori dei Conti del Comune, nominato per il triennio 2024-2026;
i tre componenti del Nucleo Interno di Valutazione, il cui mandato sarebbe scaduto nel 2027;
il Revisore unico della società partecipata Sarno Servizi Integrati.
La stessa delibera richiama la consolidata giurisprudenza del Consiglio di Stato, secondo cui la cessazione degli incarichi prevista dalla normativa non costituisce una misura sanzionatoria nei confronti dei professionisti interessati, ma rappresenta uno strumento volto a consentire alla gestione commissariale di ricostituire gli organismi di controllo secondo criteri di piena autonomia rispetto alla precedente amministrazione.
Le osservazioni della Commissione d'indagine sul Nucleo di Valutazione
Tra gli elementi richiamati nella relazione della Commissione d'indagine, che ha preceduto lo scioglimento del Comune, figurano anche alcune criticità relative al Nucleo indipendente di valutazione, organismo incaricato di verificare il funzionamento della macchina amministrativa.
Secondo quanto riportato nella relazione ministeriale, il 7 ottobre 2024 il sindaco Francesco Squillante dispose la nomina di Rubina Pignataro per sostituire un componente dimissionario nell'ambito di una procedura avviata nel gennaio 2023.
La relazione evidenzia che, al momento della nomina, Pignataro era destinataria di una misura cautelare interdittiva consistente nel divieto temporaneo di esercitare attività professionali o imprenditoriali per nove mesi nell'ambito di un procedimento per reati tributari, oltre a essere stata destinataria di una richiesta di rinvio a giudizio anche per riciclaggio.
Successivamente il Comune revocò l'incarico in autotutela. Tuttavia, gli ispettori del Ministero dell'Interno hanno rilevato che la professionista non sarebbe stata in possesso dei requisiti richiesti già al momento della nomina. La relazione segnala inoltre che, pochi mesi dopo quell'inserimento, l'amministrazione deliberò un incremento dei compensi destinati ai componenti del Nucleo di Valutazione.
Secondo la Commissione d'indagine, tali circostanze rappresentano alcune delle anomalie riscontrate nella gestione amministrativa dell'ente e vengono richiamate tra gli elementi che, nel loro complesso, hanno contribuito alla proposta di scioglimento del Consiglio comunale.
Le nuove nomine
La procedura per la ricostituzione degli organismi di controllo è già stata avviata.
Il nuovo Collegio dei Revisori dei Conti sarà individuato attraverso il sorteggio dagli elenchi tenuti presso la Prefettura, secondo la procedura prevista dalla normativa vigente.
Per il Nucleo Interno di Valutazione e per il Revisore unico della Sarno Servizi Integrati saranno invece pubblicati specifici avvisi pubblici finalizzati alla selezione dei nuovi componenti, nel rispetto dei principi di trasparenza, imparzialità, merito e parità di genere richiamati dalla Commissione Straordinaria.
Pronto il nuovo Consiglio di amministrazione della Sarno Servizi Integrati
Parallelamente, è stato pubblicato l'avviso pubblico per la nomina del nuovo Consiglio di amministrazione della Sarno Servizi Integrati, l'azienda speciale del Comune che gestisce numerosi servizi essenziali per la città, tra cui i parcheggi a pagamento, la manutenzione degli immobili comunali, la manutenzione stradale, gli impianti sportivi e i servizi cimiteriali.
La società era stata richiamata anche nella relazione che ha preceduto lo scioglimento del Comune e rappresenta uno dei principali ambiti sui quali la gestione commissariale sta intervenendo per ridefinire gli assetti organizzativi.
L'avviso pubblico consentirà di procedere alla nomina del nuovo Consiglio di amministrazione, che subentrerà all'attuale governance guidata dalla presidente Adriana Lanzetta. L'obiettivo della Commissione Straordinaria è completare il rinnovo degli organi di amministrazione e controllo dell'azienda nell'ambito del più ampio percorso di riorganizzazione della macchina comunale avviato dopo l'insediamento dei commissari.


