banner agro

Scafati Sviluppo, Avagnano: «260 mq di uffici in vendita a 33mila euro. E il Comune cosa fa?»

12 Settembre 2026 Author :  

SCAFATI. Torna al centro del dibattito politico cittadino la vicenda della Scafati Sviluppo, società partecipata al 100% dal Comune di Scafati e finita in procedura fallimentare nel 2016.

A intervenire è il consigliere comunale del gruppo Scafati Rinasce, Gennaro Avagnano, che accende i riflettori sulla vendita all’asta di un immobile riconducibile alla massa fallimentare: un lotto di circa 300 metri quadrati, dei quali circa 260 edificati e destinati a uffici e locali di guardiania, con una base d’asta indicata in 33mila euro.

Avagnano chiede all’amministrazione comunale di approfondire la vicenda e di valutare anche l’eventuale interesse dell’ente all’acquisto dell’immobile.

«260 mq di uffici della fallita Scafati Sviluppo in vendita a 30 Mila euro. E il Comune cosa fa? Pensano solo a feste e festini?

Ricorderete tutti la ex-copmes vero? Decine di migliaia di metri quadrati di proprietà comunale finiti all'asta per il fallimento della società Scafati Sviluppo, partecipata al 100% del comune di Scafati.

Correva l'anno 2016 quando iniziò la procedura di fallimento, con il mio Sindaco alla guida della città e l'attuale assessore Alfonso Di Massa Presidente del Cda. Ebbene quella triste e fallimentare storia oggi torna alla ribalta della cronaca, non solo perché i nomi che guidano la città sono sempre gli stessi di quel fallimento pubblico, ma perché uno di quegli immobili va all'asta a fine mese. Parliamo di un lotto di circa 300 metri quadrati dei quali 260 edificati e destinati ad uffici e i guardiania. Ebbene il prezzo a base d'asta è di soli 33 mila euro. Mi chiedo e vi chiedo: il mio Sindaco e la sua giunta non hanno nulla da fare o da dire in merito?

Stiamo parlando sempre di beni che erano del comune di Scafati ed entrati nel fallimento.
Tra una festa e l'altra potrebbero avere il tempo di occuparsi anche di queste cose perché non dimentichiamo che la società Scafati Sviluppo sotto procedura fallimentare è sempre una partecipata al 100% del comune di Scafati.

Siamo certi nella bontà e nella professionalità del tribunale fallimentare ma un approfondimento sicuramente metterebbe tutti in una situazione di tranquillità assoluta.

Perché non dobbiamo nemmeno dimenticare che già ci fu uno scandalo, un paio d'anni fa, che riguardò la vendita e la perizia di un altro immobile facente parte sempre della stessa massa fallimentare e che ha portato ad un processo in corso nel quale è imputato un perito.

Parliamo della vendita di circa 13mila mq stimati e venduti a circa 270 Mila euro.
Un prezzo sul quale la magistratura inquirente ha acceso i fari e le porte del tribunale. Quanto meno il mio Sindaco, il suo assessore al patrimonio nonché quello alle partecipate, potrebbero interessarsi, oltre per la stima, anche per capire se dal punto di vista urbanistico gli atti sono tutti conformi. Inoltre potrebbero anche lanciare un'offerta, spenderebbero così certamente in miglior modo i soldi dei cittadini e non solo in feste e festini. Poi per chi non lo sapesse questi uffici e i locali di guardiania servivano anche per la pesa degli automezzi e l'Acse paga 500 euro al mese ad un'azienda privata per pesare i rifiuti trasportati dai propri automezzi.

Questo si chiama fare l'interesse pubblico, come lo fecero all'epoca i due consiglieri comunali che denunciarono la vendita di quei 13mila mq di terreno a soli 270 mila euro. Lo so che a questa amministrazione fare gli interessi del Comune di Scafati non gli riesce bene come fare feste e festini o ossequiare alle richieste dei patron del calcio e del basket, ma ogni tanto provateci almeno.

Dunque sarebbe cosa buona e giusta se chiedessero spiegazioni o approfondissero argomenti come questa vendita che riguardano il patrimonio pubblico di società pubbliche.

Mi auguro che lo facciano e non si voltino dall'altra parte facendo finta di nulla e chissà che poi su questo immobile di 260 metri quadrati non ci mettono le mani sopra amici degli amici, parenti, clienti, consulenti e poteri forti graditi a questa amministrazione. Ai posteri l'ardua sentenza.»

La vicenda riporta dunque al centro dell'attenzione politica il patrimonio della Scafati Sviluppo e il ruolo dell'amministrazione comunale rispetto agli immobili riconducibili alla società partecipata, con Avagnano che chiede all'ente di verificare la situazione e di valutare ogni possibile iniziativa nell'interesse del patrimonio pubblico.

banner belmonte

Punto Agro News

PuntoAgronews è un giornale online che si occupa del territorio tra l'Agro Nocerino Sarnese e la Costiera Amalfitana. 

CONTATTACI: 

redazione@puntoagronews.it

Via Nazionale, 84018 - Scafati

Tel. 3285848178

 

 

Publica Blu Trasp2