Una situazione che lascia increduli. Proprio davanti agli uffici del Giudice di Pace, in via Prolungamento Matteotti, il parco giochi frequentato ogni giorno da famiglie e bambini versa in condizioni di evidente abbandono.
Le immagini mostrano altalene danneggiate e bloccate con lucchetti, strutture rotte, pavimentazione antitrauma consumata e sollevata, giochi smantellati e mai sostituiti. In alcuni punti restano soltanto le basi in legno, segno di giostrine rimosse e mai ripristinate. Di fatto, oggi risulta quasi utilizzabile soltanto uno scivolo. Per il resto, l’area appare svuotata della sua funzione primaria.
Nonostante il grande afflusso di famiglie, soprattutto nelle giornate di sole, il parco non sembra aver beneficiato di manutenzioni ordinarie né straordinarie sin dalla sua realizzazione. Le strutture in legno risultano usurate, le parti metalliche esposte, la pavimentazione deteriorata. Non si riscontrano presìdi visibili di sicurezza né segnalazioni di controlli periodici.
In un’area dedicata ai bambini, la manutenzione non è un dettaglio ma un obbligo. Le verifiche sugli ancoraggi, la sostituzione immediata delle giostrine danneggiate e il controllo della pavimentazione antitrauma dovrebbero essere attività costanti. Il rischio non è soltanto estetico o di degrado urbano, ma concreto per l’incolumità dei più piccoli. In caso di incidenti, le responsabilità sarebbero evidenti.
Eppure, secondo operatori del settore, la riqualificazione minima dell’area richiederebbe un investimento contenuto. Con poche migliaia di euro sarebbe possibile sostituire le giostrine compromesse, ripristinare la pavimentazione e restituire sicurezza e dignità a uno spazio pubblico centrale.


