È partita ufficialmente la raccolta differenziata nella città di Pagani, ma non senza criticità. A sollevare dubbi e perplessità sulle modalità di avvio del nuovo servizio è Anna Rosa Sessa, consigliere comunale di opposizione, che denuncia una gestione approssimativa e carente sotto diversi aspetti fondamentali.
«Quella che è stata presentata come una svolta per la città - dichiara Anna Rosa Sessa - in realtà rischia di rivelarsi un’occasione mancata. L’amministrazione si è limitata a distribuire un calendario della raccolta, senza fornire alcun kit ai cittadini e senza avviare una reale campagna di sensibilizzazione».
Secondo la consigliera comunale, l’assenza di un’adeguata informazione preventiva rischia di compromettere l’efficacia del servizio fin dai primi giorni. «Non si può pensare di cambiare le abitudini dei cittadini dall’oggi al domani, senza spiegazioni chiare, senza incontri pubblici, senza materiale informativo e senza il supporto necessario. Così facendo - sottolinea - si scarica ogni responsabilità sui cittadini, che invece avrebbero bisogno di essere accompagnati in questo percorso».
La Sessa evidenzia inoltre come la mancanza dei kit rappresenti un ulteriore segnale di disorganizzazione. «Molti paganesi si chiedono come effettuare correttamente la raccolta differenziata se non vengono messi nelle condizioni di farlo. È evidente che qualcosa non ha funzionato nella fase di programmazione. La raccolta differenziata – conclude - non può essere solo uno slogan o un adempimento formale. Serve serietà, serve rispetto per la comunità e serve un progetto strutturato. Continueremo a vigilare e a farci portavoce delle difficoltà che i cittadini stanno vivendo».


