Quando il centro si svuota delle famiglie e restano solo sirene lontane e vetrine chiuse in fretta, il problema non è più percezione ma realtà. Piazza Vittorio Veneto continua a vivere una situazione di forte contrasto: attività commerciali storiche e nuove aperture che resistono, investono e credono nel rilancio del cuore di Scafati, e allo stesso tempo episodi sempre più frequenti di degrado e insicurezza nelle ore serali e notturne. Da qui l’iniziativa dei consiglieri comunali Michele Grimaldi e Francesco Velardo, che hanno formalmente chiesto interventi urgenti e strutturali sulla sicurezza.
«In quella piazza convivono la storia commerciale di Scafati e nuove attività che hanno scelto di investire nonostante tutto - dichiara Michele Grimaldi -. A loro dobbiamo una risposta concreta. Non si può chiedere di tenere aperto, creare lavoro e animare il centro, se poi non si garantiscono sicurezza, controlli e presenza delle istituzioni».
Grimaldi entra nel merito delle richieste avanzate al sindaco: «Abbiamo chiesto se esiste un piano di sicurezza dedicato al centro storico e perché non sia stato ancora istituito in modo stabile il terzo turno serale e notturno della Polizia Municipale, almeno nei fine settimana. Vogliamo sapere quante pattuglie siano state realmente presenti in piazza dopo le 20 e quale sia la strategia per prevenire risse, vandalismi e violenze».
Un punto centrale dell’interrogazione riguarda i distributori automatici aperti 24 ore su 24. «È sotto gli occhi di tutti - continua Grimaldi - che questi esercizi fungono da polo di attrazione notturna, spesso legata al consumo di alcol e a comportamenti fuori controllo. Per questo chiediamo controlli serrati e, se necessario, anche l’imposizione della chiusura notturna per motivi di ordine pubblico. Non è una crociata contro qualcuno, ma una misura di tutela per l’intera comunità».
Sulla stessa linea Francesco Velardo, che sottolinea l’importanza del coordinamento con le forze dell’ordine: «La sicurezza non si garantisce con interventi spot. Serve una presenza costante e un lavoro condiviso con i Carabinieri e le altre forze di polizia. Abbiamo chiesto se esiste un protocollo di intervento rapido e se il problema sia stato portato all’attenzione della Prefettura».
Velardo evidenzia anche il valore simbolico dell’iniziativa: «Abbiamo inviato la missiva non solo al sindaco, ma anche alle forze dell’ordine e alla Prefettura. È un appello chiaro e allo stesso tempo un deterrente: le istituzioni devono far sentire la loro presenza, perché la sola consapevolezza di controlli e coordinamento può prevenire molti episodi».
Per i consiglieri del Partito democratico e della coalizione “Ora e Sempre Scafati”, l’obiettivo è restituire centralità e dignità alla piazza: «Piazza Vittorio Veneto deve tornare a essere un luogo vissuto serenamente, non un’area problematica dopo il tramonto – concludono –. Difendere la sicurezza significa difendere il lavoro di chi resiste, di chi investe e il futuro stesso del centro di Scafati».


