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Aliberti contro tutti: "Interessi e minacce, vogliono cancellare il Puc"
SCAFATI. Il sindaco Pasquale Aliberti convoca una conferenza stampa lampo pre-consiglio comunale per evitare che si discutesse in aula del tema che non interessa. La sua è una risposta alla nota di Fdi che ha annunciato una lettera al Prefetto. Anche il sindaco ha mandato una nota al Prefetto . Sui ritardi nella convocazione il sindaco spiega di non saperne nulla in quanto tutta la convocazione è di responsabilità del presidente del consiglio Pasquale Coppola e gli stessi argomenti sono messi da Coppola , così come le integrazioni. "Neanche sapevo della data, della conferenza dei capigruppo io non so nulla . Coppola è più vicino a Santocchio quindi non è nulla dalla mia parte anzi . Il problema è che l'opposizione si preoccupa solo di strumentalizzare il Puc in quanto Santocchio vuole fare il centro commerciale. Non intendo affrontare i problemi giudiziari in aula , li chiarisco con i magistrati come ho fatto. Nel consiglio non voglio affrontare temi che abbiamo affrontato in settimana davvero brutte cose" commenta. Poi legge la lettera inviata al prefetto sul caso: "Ho ricevuto una nota con la quale i consiglieri di opposizione Salvati e Santocchio comunicano la loro decisione di non prendere parte al consiglio comunale convocato per stasera per motivi di ordine giuridico e politico. Ho letto con costernazione quanto dagli stessi rappresentati in un crescendo di violenza verbale avente solo finalità intimidatoria. Si fa infatti passare per difetto procedurale questione esclusivamente politiche e personalistiche” dichiara Pasquale Aliberti, sindaco di Scafati “Già altre volte i consiglieri d'opposizione hanno provato ad attenzionare alla Prefettura fatti e procedure collegati alle sedute di consiglio comunale che ad oggi non hanno trovato seguito trattandosi peraltro di modalità procedurali disciplinate a livello comunale da ben prima del mio mandato sindacale come ben noto ai consiglieri Santocchio e Salvati che hanno pluriennale esperienza di consiglio comunale. Volendo attenersi questioni meramente procedurali accampate dai consiglieri Santocchio e Salvati è ben evidente che la convocazione e l'ordine del giorno del consiglio comunale siano questioni di squisita competenza del presidente del consiglio, nel ruolo presunto di terzietà previsto e garantito dalla normativa vigente. Il presidente Coppola come noto non si fa certo persuadere dal sindaco per questioni procedurali ed ha più volte ribadito la sua distanza politica dallo scrivente ricevendo perciò appoggio pubblico e ufficiale proprio dal consigliere Santocchio nelle recenti elezioni regionali alle quali il presidente era candidato”. Poi Aliberti continua sottolineando la presunta alleanza tra Santocchio e Coppola per poi sottolineare che secondo lui “lo scopo di tutto questo veleno che porta Satocchio e Salvati a definire più volte come aberrante l'attività e l'azione amministrativa è creare un clima di paura al fine di nascondere l'interesse primario ovvero la volontà di affossare il Puc in ragione dell'interesse personale e familiare di Santocchio ovvero l'edificazione di un centro commerciale” dichiara Aliberti. Al prefetto Aliberti ripercorre la richiesta del consorzio Investire futuro sul centro commerciale che si voleva far edificare nell'area di proprietà della famiglia di Santocchio per cui c'era stato il no del Comune. “L'argomento all'ordine del giorno di stasera era la presa d'atto del verbale della conferenza dei servizi redatta in Provincia “ spiega Aliberti “ che conferma la visione che questa amministrazione ha dello sviluppo e che non contempla un'area commerciale primario interesse di Santocchio”. Poi Aliberti sottolinea la sua preoccupazione per le questioni esposte da Santocchioe Salvati solo per “creare sconcerto e timore politico”. Poi Aliberti si scagiona dalle accuse di associazione di stampo mafioso e poi specifica: “Ho più volte lamentato e stigmatizzato questo atteggiamento teso in realtà a mascherare interessi personali dei denuncianti di turno, una mera azione ostativa per ottenere il riconoscimento di interessi e richieste personali. Cosa diversa è la legittima azione della magistratura che deve seguire il suo corso. Essendo i reati di carattere personale e non di certo di questi si può discutere in consiglio comunale”. Sul Puc, Aliberti infine: “Vogliono far tramontare il Puc” ribadisce “Intendo segnalare anche alle forze dell'ordine ed alla magistratura al fine di arginare un atteggiamento intimidatorio anche nei confronti del civico consesso che questa sera va a riunirsi nell'esercizio pieno e legittimo della funzioni ad esso conferito della legge e dal mandato dei cittadini” conclude.
Gennaro Avagnano


